LECCE – In un Mezzogiorno che continua a fare i conti con la fuga di talenti e la difficoltà di trattenere le nuove generazioni, c’è chi prova a ribaltare la prospettiva. Non attendere che il lavoro arrivi, ma imparare a costruirlo. È il messaggio che accompagnerà “Non cercare lavoro, crealo. Fare impresa, giovani e futuro”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Semi d’Impresa “Luca Delle Donne” e in programma il prossimo 9 giugno al Teatro Paisiello di Lecce.

Si tratta del primo appuntamento pubblico organizzato dalla Fondazione nata dall’iniziativa di Confindustria Lecce, ANCE Lecce e della famiglia Delle Donne con l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale tra i giovani e rafforzare il rapporto tra competenze, territorio e sviluppo economico.
La giornata riunirà istituzioni, imprenditori e rappresentanti del mondo accademico per riflettere sulle opportunità offerte dall’impresa in una fase storica segnata da profondi cambiamenti economici e sociali. Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, del prefetto Natalino Manno, della rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello e del presidente di ANCE Lecce Gabriele Greco. L’introduzione sarà affidata alla presidente della Fondazione, Amedea Francesca Nielli.
Il cuore dell’evento sarà dedicato alle testimonianze di imprenditori e manager che racconteranno esperienze, sfide e percorsi professionali, offrendo ai giovani una visione concreta del fare impresa. Sul palco si alterneranno Carlo La Rotonda, direttore di RetImpresa Confindustria, Alessio Sansò, amministratore delegato di Limitless Device, Alberto Paglialunga, fondatore e CEO di Deghi Spa, Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria, Nicola Delle Donne, presidente di Confindustria Puglia, e Valentino Nicolì, presidente di Confindustria Lecce.
A moderare il confronto sarà la giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco, che guiderà il dibattito sui temi dell’innovazione, della valorizzazione del talento e delle prospettive del sistema produttivo italiano.
Particolarmente atteso l’intervento conclusivo di Luca Cordero di Montezemolo, figura tra le più rappresentative dell’imprenditoria e del management italiano. Dalla guida della Ferrari alle esperienze in Confindustria, fino ai progetti sviluppati nel settore dei trasporti e dell’innovazione, Montezemolo porterà la propria testimonianza sul valore della leadership, della visione e della capacità di trasformare idee in opportunità.
«Viviamo in un tempo in cui molti giovani faticano a immaginare il proprio futuro nel territorio in cui sono nati», ha sottolineato Amedea Francesca Nielli. «Per questo sentiamo la responsabilità di creare occasioni concrete di confronto, ispirazione e crescita. Fare impresa significa generare valore per l’intera comunità e contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio».
L’iniziativa vuole infatti accendere una riflessione più ampia sul ruolo dell’impresa come motore di crescita e coesione sociale. Un tema particolarmente sentito nel Sud Italia, dove la sfida non è soltanto creare occupazione, ma costruire un ecosistema capace di trattenere competenze, attrarre investimenti e offrire ai giovani la possibilità di diventare protagonisti del proprio futuro.
La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online: https://forms.gle/LPTDKHnag2i6ZhRE7
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