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“PAZ 70”, a Lecce l’ultimo appuntamento del ciclo dedicato ad Andrea Pazienza

LECCE – Si conclude venerdì 17 luglio, alle ore 19, nella Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, il ciclo di incontri “PAZ 70 – imparare, disegnare, raccontare, sovvertire”, il progetto promosso dalla Regione Puglia per celebrare il settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza, tra i più grandi protagonisti del fumetto italiano. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’appuntamento conclusivo sarà dedicato al tema “Sovvertire”, una delle quattro parole chiave scelte per rileggere l’opera e l’eredità artistica di Pazienza insieme a imparare, disegnare e raccontare. A confrontarsi sul lascito culturale del fumettista saranno Sergio Brancato, mediologo, critico e sceneggiatore dell’Università di Napoli, Stefano Cristante, sociologo della cultura dell’Università del Salento, il fumettista Giuseppe Palumbo e la ricercatrice e saggista Carlotta Vacchelli.

Ad accompagnare l’incontro sarà una mostra ispirata all’immaginario creativo di Andrea Pazienza.

Il progetto, ideato da Stefano Cristante e Luigi De Luca, è organizzato da Puglia Culture e promosso dai Poli Biblio-Museali della Puglia, in collaborazione con il Comune di San Severo e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dell’Università del Salento e dell’Università di Foggia. Il comitato scientifico è composto da Daniele Barbieri, Sergio Brancato, Francesca Romana Capone, Stefano Cristante, Luca Raffaelli, Carlotta Vacchelli e Antonello Vigliaroli.

L’iniziativa ha attraversato San Severo, Foggia, Bari e Lecce con quattro appuntamenti dedicati alle molteplici dimensioni dell’opera di Pazienza, autore capace di rivoluzionare il linguaggio del fumetto e di lasciare un segno profondo nella cultura italiana.

Nato il 23 maggio 1956 a San Benedetto del Tronto e cresciuto a San Severo, Andrea Pazienza ha legato il proprio nome ad alcuni dei personaggi più iconici del fumetto contemporaneo, da Pentothal a Zanardi fino a Pompeo, collaborando con riviste che hanno segnato un’epoca come Cannibale, Il Male, Frigidaire e Tango. Il suo tratto inconfondibile e la sua capacità di raccontare il disagio, la creatività e le contraddizioni di un’intera generazione continuano ancora oggi a influenzare autori e artisti.

L’incontro di Lecce rappresenta l’ultimo appuntamento di un percorso culturale che la Regione Puglia ha voluto dedicare a uno dei suoi più straordinari protagonisti, con l’obiettivo di riscoprirne l’opera e trasmetterne l’eredità alle nuove generazioni.

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