LECCE – Sarà il concerto di Iosonouncane ad aprire ufficialmente la sessione estiva della ventesima edizione del SEI Festival. L’appuntamento è in programma sabato 18 luglio alle 21 nel Castello Carlo V di Lecce, dove il musicista e compositore sardo porterà sul palco uno spettacolo essenziale, costruito su chitarra e voce, con una selezione di brani tratti dalla sua produzione discografica e alcune reinterpretazioni.
Dopo la spring edition dello scorso marzo, la manifestazione ideata, prodotta e promossa da Coolclub entra così nel vivo con un ricco calendario di eventi che accompagnerà il pubblico fino al 20 agosto. Sotto la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, il festival festeggia i suoi vent’anni con il claim “Venti a Sud Est”, confermando la propria vocazione multidisciplinare e itinerante tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino, Melpignano e Specchia. Concerti, teatro, danza, presentazioni di libri e laboratori caratterizzeranno un programma che vedrà alternarsi artisti affermati e nuove proposte. Tra gli ospiti annunciati figurano Litfiba, Fulminacci, Fat Dog, Nobraino, Lamante, Bull Brigade, El Búho e Mille.
Ad aprire la serata inaugurale sarà la giovane cantautrice salentina Gaia Rollo, mentre Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani, offrirà un live intimo che ripercorrerà le tappe principali della sua carriera artistica, dall’esordio con La Macarena su Roma fino agli album DIE e IRA, lavori che lo hanno consacrato come una delle figure più originali della scena musicale italiana contemporanea.
Il weekend offrirà anche altri appuntamenti culturali nel Salento. A Corigliano d’Otranto, l’Art&Lab Lu Mbroia prosegue la rassegna “Sinfonie rurali”: sabato sera spazio a “Canzoni al tavolino”, progetto che riunisce i cantautori salentini Mino De Santis, Gaetano Cortese e Luigi Mariano, mentre domenica sarà la volta dell’omaggio a Lucio Dalla con Simone Perrone e RafQu.
Sempre domenica, nel cortile delle Officine Cantelmo di Lecce, gli appassionati di sport potranno seguire su maxischermo la finale dei Mondiali di calcio 2026 tra Argentina e Spagna, con ingresso libero e il cortile trasformato per l’occasione in una grande arena all’aperto.
A Maglie, infine, proseguono le aperture gratuite della Casa Museo di Aldo Moro, visitabile ogni sabato e domenica dalle 18 alle 21. Il percorso multimediale consente di ripercorrere la vita dello statista attraverso documenti, installazioni digitali e materiali d’archivio, offrendo ai visitatori un viaggio nella memoria civile e politica del Paese.