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La cartapesta guarda al futuro: a Lecce nasce il master tra arte, innovazione e tecnologie digitali

La cartapesta leccese si prepara a vivere una nuova stagione, proiettandosi oltre i confini della tradizione artigianale per diventare terreno di sperimentazione artistica, ricerca e innovazione tecnologica. È questo il messaggio di “Cartapesta Prime”, l’evento promosso dall’Accademia di Belle Arti di Lecce e dall’Università del Salento, in partnership con il CNR, in programma lunedì 29 giugno alle ore 16 nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti, in via Giuseppe Libertini.

La giornata, alla quale prenderanno parte il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, segnerà il debutto del progetto di master universitario di I livello “L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”, che prenderà il via nell’anno accademico 2026-2027.

Il nuovo percorso formativo, curato dalla professoressa Carola Esposito Corcione del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, punta a formare figure professionali altamente specializzate nell’ambito dell’alto artigianato artistico, del restauro, del design e dell’imprenditoria culturale. Un corso da 1.500 ore che unirà saperi storici e tecniche tradizionali con le più avanzate tecnologie digitali: dal CAD all’intelligenza artificiale, dalla stampa 3D alla realtà aumentata e virtuale.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione di una delle espressioni artistiche più identitarie del territorio salentino. Nel corso della giornata sarà infatti presentato anche il Museo virtuale della Cartapesta, realizzato dal professor Francesco Gabellone del CNR Nanotec nell’ambito del progetto D.I.A.R.Y. La piattaforma digitale raccoglie oltre quaranta opere provenienti dai principali musei del territorio, offrendo un’esperienza immersiva e accessibile anche attraverso visori 3D.

“Cartapesta Prime” sarà anche un grande evento espositivo. All’esterno dell’Accademia sarà installata l’opera monumentale “Elefante” di Jacopo Allegrucci, tra le più significative espressioni della ricerca contemporanea sulla cartapesta. Negli spazi interni troverà posto la mostra “Credenza” di Luigi Presicce, un percorso tra dipinti e sculture in cui memoria, folklore e ritualità si intrecciano.

Grazie alla collaborazione con il Museo Castromediano saranno inoltre esposte le quattordici formelle della Via Crucis del maestro cartapestaio Raffaele Carretta, autentico capolavoro dell’arte leccese.

Ad aprire i lavori saranno i saluti del presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, Nicola Ciracì, e della rettrice dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello. Previsti, tra gli altri, gli interventi della presidente dell’ISPRA e consigliera del ministro dell’Università Alessandra Gallone, del presidente del CNR Andrea Lenzi, del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, dello storico Vincenzo Marangione, del soprintendente Antonio Zunno, del presidente del Conservatorio “Tito Schipa” Luigi Puzzovio e del coordinatore dei Poli Bibliomuseali della Regione Puglia Luigi De Luca.

A chiudere la giornata saranno gli interventi del ministro Bernini e del sottosegretario Mantovano, seguiti da una performance dell’Ensemble del Conservatorio “Tito Schipa”, da un’installazione sonora a cura di LEM – Lecce Electronic Music e dal concerto inaugurale del Centro per il Sound Design e le Arti Sonore.

Con “Cartapesta Prime”, Lecce rilancia così uno dei suoi simboli più riconoscibili, trasformando un’antica tradizione in un laboratorio di innovazione e creatività capace di dialogare con il futuro.

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