Tre linee, circa 70 alunni e un percorso che cresce di anno in anno. L’esperienza della Tempesta-Galateo ha aperto la SEM 2026
La Settimana Europea della Mobilità a Lecce è iniziata questa mattina nel modo più semplice: a piedi. Alle 7.45, puntuali, circa 70 alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Tempesta-Galateo” hanno raggiunto la scuola accompagnati lungo tre percorsi cittadini, trasformando il tragitto quotidiano da casa a scuola in un’esperienza di mobilità sostenibile e di socialità.

È stato il Pedibus ad aprire ufficialmente la Settimana Europea della Mobilità 2026, iniziativa che fino al 22 settembre porterà in città attività e appuntamenti dedicati a una mobilità più sostenibile.
Quello della “Tempesta-Galateo” non è però un esperimento occasionale. Il progetto, arrivato alla quarta edizione, è partito nell’anno scolastico 2023/2024 e si è progressivamente consolidato, coinvolgendo oggi circa 70 dei 682 alunni dei plessi di via Archita da Taranto e via Ofanto.
Questa mattina i ragazzi si sono messi in cammino lungo due percorsi ormai collaudati: la Linea Gialla, con partenza dalla Chiesa di Santa Rosa, e la Linea Rossa, da via Giammatteo, nei pressi del Campo Sportivo Montefusco. I gruppi hanno raggiunto i rispettivi plessi in tempo per l’inizio delle lezioni, alle 8.10.
La novità di quest’anno è la Linea Blu, nata anche grazie alla collaborazione delle famiglie e pensata per raggiungere il plesso di via Ofanto, sempre con partenza da via Giammatteo. Un nuovo itinerario che racconta la crescita del progetto e la partecipazione sempre più attiva dei genitori.
Ad attendere gli studenti all’ingresso della scuola c’erano anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nel presidio del percorso, insieme al comandante Donato Zacheo e all’assessore alla Mobilità Giancarlo Capoccia.
«La Settimana Europea della Mobilità non poteva aprirsi con un esempio migliore di questo», ha sottolineato Zacheo, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni, scuola e famiglie. La presenza della Polizia Locale, ha spiegato, non è soltanto una garanzia di sicurezza per gli studenti, ma vuole rappresentare anche «un plauso a un’esperienza eccezionale» che può diventare un’abitudine per un numero sempre maggiore di ragazzi.
Sulla stessa linea l’assessore Capoccia, secondo il quale iniziare la SEM con il Pedibus significa ricordare «qual è l’obiettivo finale delle nostre politiche: una città a misura di pedone, più sana e accessibile a tutti». L’assessore ha ringraziato le insegnanti dell’istituto e le famiglie che rendono possibile il servizio, auspicando un ulteriore ampliamento della partecipazione.
Il valore del Pedibus va oltre il semplice spostamento. Camminare insieme significa ridurre il numero di auto davanti alle scuole, alleggerire il traffico, promuovere l’attività fisica e restituire ai bambini un rapporto più diretto con gli spazi della città. Ma significa anche costruire, giorno dopo giorno, una diversa idea del percorso casa-scuola: non un tragitto da percorrere il più velocemente possibile, ma uno spazio di incontro e autonomia.
Da questa esperienza prende dunque il via la Settimana Europea della Mobilità a Lecce, con il Pedibus della “Tempesta-Galateo” a indicare concretamente una delle possibili direzioni: una città nella quale la mobilità sostenibile comincia anche dalle abitudini quotidiane e dai più piccoli.