Spettacoli, residenze artistiche e un workshop dal 21 al 27 settembre. Il 26 e 27 settembre il centro storico di Melpignano ospita la prima edizione del festival
Il teatro torna a occupare strade, piazze e spazi della comunità con «Le vie dei guitti», nuovo festival di teatro urbano ideato e organizzato da Cracalia ETS in collaborazione con DrumRum Teatro Suonato. La prima edizione prende il via il 21 settembre con due residenze artistiche e un workshop e culmina sabato 26 e domenica 27 settembre con un programma di spettacoli nel centro storico di Melpignano.

Il progetto nasce con l’obiettivo di riportare il teatro nello spazio pubblico e di favorire l’incontro tra alcuni degli interpreti storici dell’arte di strada, attivi tra gli anni Ottanta e Novanta, e giovani artiste e artisti under 30 alle prime esperienze produttive. Un confronto tra generazioni e linguaggi che richiama la figura del guitto, artista girovago abituato a portare il proprio mestiere direttamente tra le persone.
Il programma mette insieme clown, teatro di strada, musica, nuovo circo e performance. Tra gli artisti presenti Stefano Corrina, in arte Osvaldo Carretta, con Maraviglia delle meraviglie, e Roberto Di Lernia, Rufino Clown, con Gran Teatro Dentro. Di Lernia ha maturato la propria formazione anche attraverso l’incontro con figure come i Fratelli Colombaioni, Jango Edwards e Pierre Byland.

Spazio anche a Michele Roscica, Caccaback, con UOP – Uomo Orchestra Partenopeo, mentre Teatro Schabernack, con Angelika e Jörg Georg, porterà in scena Libertà d’azione. Trabagai & Kalofen proporranno Il carro dei pupi furiosi, spettacolo ispirato all’immaginario dell’Orlando Furioso. Completa il programma Elena Cibin-Rebel Circus con Ragione e Passione, tra nuovo circo e ricerca performativa.
Il rapporto tra musica e teatro sarà al centro di Inpizaferai, con Sarah Georg e Gabriele Stoppa, una produzione site specific di DrumRum Teatro Suonato.
A questi spettacoli si affiancano cinque progetti under 30, con Rossella Bacca, Fabio Trerè, Maja Marchini, Veronica Solari e Myriam Nissim del Collettivo Vento e Salomè Baldion.
Le residenze artistiche

Le attività inizieranno il 21 settembre con due residenze dedicate alla formazione e alla creazione.
La prima sarà condotta da Angelika Georg, artista, formatrice, regista e pedagoga clown di Teatro Schabernack, e sarà dedicata ai linguaggi del clown. Alla residenza è collegato anche un workshop aperto a chi desidera avvicinarsi a questo linguaggio performativo.
La seconda, curata da Alessandro e Chiara Businaro, lavorerà invece sulle tradizioni e sui rituali legati al cibo all’interno delle comunità e confluirà nello spettacolo Déja vù | Melpignano, progetto Bus 14, produzione Pallaksch, in programma il 26 e 27 settembre al Palazzo Marchesale.
Lo spettacolo rientra nella rassegna di teatro contemporaneo «Fiorire è il fine», curata da Cracalia, che il 27 settembre porterà inoltre in piazza San Giorgio Christmas Forever del Tony Clifton Circus, compagnia storica dell’arte di strada.
L’ingresso agli spettacoli de «Le vie dei guitti» è libero. Per Déja vù | Melpignano è invece prevista la prenotazione obbligatoria, con un costo di 8 euro comprensivo di vino e aperitivo.
Il festival è realizzato con il sostegno del MiC, nell’ambito del Bando Teatro Urbano e Sociale 2026, e con il patrocinio del Comune di Melpignano. La rassegna Fiorire è il fine è sostenuta dalla Regione Puglia attraverso risorse del Fondo di rotazione POC Puglia 2021-2027.
Info e prenotazioni: 345 8504193.