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Bach tra organo e fisarmonica: tre concerti in Puglia per il Mareterra Festival

«Bach Once More» porta a Bari, Fasano e Lecce il progetto con Francesco Palazzo e Gilberto Scordari

Tre città pugliesi, due strumenti e un repertorio che attraversa il Barocco. È «Bach Once More», il progetto concertistico inserito nel programma dell’N&B Mareterra Festival, diretto da Gilberto Scordari, che il 18, 19 e 21 settembre propone un confronto originale tra la fisarmonica di Francesco Palazzo e l’organo di Gilberto Scordari.

Gilberto Scordari

Il percorso toccherà altrettanti luoghi di culto: il 18 settembre alle 20 nella chiesa di San Carlo Borromeo a Bari, il 19 settembre alle 19.45 nella Chiesa di San Giovanni Paolo II a Fasano e il 21 settembre alle 20.30 nella Chiesa di Santa Maria della Grazia a Lecce. Tutti i concerti sono a ingresso libero.

Al centro del programma la musica di Johann Sebastian Bach, affiancata a quella di Bernardo Pasquini, tra i protagonisti della tradizione italiana dell’organo e del clavicembalo. Un dialogo tra epoche e strumenti che punta a restituire una nuova prospettiva a pagine del repertorio sei-settecentesco, sfruttando il particolare rapporto tra la ricchezza timbrica della fisarmonica e la solennità dell’organo.

Il programma si apre con la Fantasia in do minore BWV 562 di Bach, eseguita all’organo, e con la Toccata del secondo tono di Pasquini alla fisarmonica. Tra le pagine più attese figura anche la Chaconne BWV 1179, recentemente attribuita a Bach, affidata all’interpretazione organistica di Scordari.

Francesco Palazzo

La fisarmonica sarà protagonista anche del Preludio in si minore BWV 869, del Preludio e fuga in mi minore BWV 533 e della celebre Toccata e fuga in re minore BWV 565. All’organo saranno invece eseguite la Toccata del quinto tono, il Ricercare in re e il Ricercare del secondo tono di Pasquini.

La struttura del concerto prevede un’alternanza tra i due interpreti e i rispettivi repertori solistici, fino al momento conclusivo affidato a entrambi. A chiudere sarà infatti il Concerto per due clavicembali in fa minore BWV 1056 di Bach, proposto in una trascrizione per fisarmonica e organo. Una rilettura che mette in evidenza la dimensione concertante della scrittura bachiana attraverso l’incontro tra i due strumenti.

Francesco Palazzo, docente di Fisarmonica al Conservatorio Piccinni di Bari, è attivo come interprete e compositore sulla scena internazionale. Nel corso della sua carriera si è esibito in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, sia come solista sia in formazioni cameristiche e orchestrali. La sua ricerca si è concentrata in particolare sulle possibilità espressive della fisarmonica, arrivando anche alla progettazione di uno strumento da concerto con specifiche caratteristiche timbriche. Alla carriera concertistica e didattica affianca l’attività compositiva e di ricerca sul repertorio.

Gilberto Scordari, docente di Armonia e Analisi al Conservatorio Palestrina di Cagliari, è organista, compositore e studioso di musica antica. La sua attività comprende concerti, direzione e collaborazio

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