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Il Canzoniere Grecanico Salentino conquista la scena mondiale: “Il Mito” è il miglior album europeo

Un nuovo importante riconoscimento internazionale per il Canzoniere Grecanico Salentino. “Il Mito”, ventunesimo album della formazione guidata da Mauro Durante e pubblicato da Ponderosa Music Records, è stato proclamato “Best of Europe” dalla Transglobal World Music Chart, conquistando anche il terzo posto assoluto tra i cento migliori dischi della stagione 2025-2026.

Canzoniere Grecanico Salentino Foto Eli Johnson

Un risultato che colloca ancora una volta il gruppo salentino ai vertici della world music internazionale. La graduatoria annuale della Transglobal World Music Chart raccoglie i risultati delle classifiche mensili pubblicate tra settembre 2025 e agosto 2026 e mette a confronto produzioni musicali provenienti da tutti i continenti, sulla base delle valutazioni di giornalisti, conduttori radiofonici, critici e divulgatori specializzati di numerosi Paesi.

Per “Il Mito” si tratta di un ulteriore riconoscimento dopo un esordio già significativo: nel febbraio scorso, a pochi giorni dalla pubblicazione, l’album aveva raggiunto il primo posto della Transglobal World Music Chart.

Pubblicato il 23 gennaio 2026, “Il Mito” è un album di undici brani che ripercorre cinquant’anni di storia del Canzoniere Grecanico Salentino, la formazione di musica popolare più longeva della scena pugliese. Un lavoro nel quale memoria e contemporaneità si incontrano attraverso alcune delle canzoni che hanno segnato il percorso artistico e umano del gruppo.

Il titolo richiama l’omonimo testo scritto da Rina Durante, fondatrice del Canzoniere nel 1975, e musicato da Daniele Durante. Il disco attraversa così diverse stagioni della storia del gruppo: dal repertorio entrato nell’immaginario collettivo, con brani come Kali Nifta, Lu rusciu de lu mare, Fimmene Fimmene e Aremu, alle composizioni nate dal sodalizio tra Rina e Daniele Durante, come Quistione Meridionale e Il Mito, fino ai successi più recenti, tra cui Beddhu Stanotte, Dumenica Matina, Pizzica di Cosimino e A Mmera a Lecce.

A chiudere l’album è “Taranta”, nella versione rimasterizzata della celebre composizione realizzata nel 2015 da Mauro Durante e Ludovico Einaudi. Il pianoforte dell’artista piemontese diventa così il punto d’incontro tra una tradizione profondamente radicata nel Salento e una dimensione musicale contemporanea e internazionale.

L’attuale formazione del Canzoniere Grecanico Salentino è composta da Mauro Durante (voce, tamburi a cornice, violino), Alessia Tondo (voce, percussioni), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Silvia Perrone (danza), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburi a cornice).

Cinquant’anni di musica dal Salento al mondo

Fondato nel febbraio 1975 per volontà della scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino ha avuto un ruolo centrale nella conservazione e nella valorizzazione della cultura popolare salentina, accompagnando nel tempo la trasformazione della pizzica da espressione della tradizione locale a fenomeno musicale conosciuto in tutto il mondo.

Dal 2007, sotto la direzione di Mauro Durante, che ha raccolto l’eredità del padre Daniele, scomparso nel 2021, il gruppo ha intensificato la propria presenza internazionale, portando la musica salentina sui palchi di Europa, Nord America, Asia e Oceania.

Il percorso ha raccolto l’attenzione anche della stampa internazionale, con recensioni e articoli pubblicati, tra gli altri, da The Guardian, The New York Times, The New Yorker e Libération. Nel 2018 è arrivato anche il riconoscimento ai Songlines Music Awards come Miglior Gruppo di World Music al mondo.

La cifra del Canzoniere resta quella di una musica capace di partire dalle proprie radici per dialogare con linguaggi e pubblici internazionali. È la rilettura contemporanea della tradizione della pizzica tarantata, l’antico rito musicale legato alla figura della Taranta, attraverso musica, danza e trance.

Un percorso che ha portato il patrimonio musicale salentino ben oltre i confini regionali e nazionali. Anche David Byrne, fondatore e frontman dei Talking Heads e protagonista della scena musicale internazionale, ha inserito tre brani del Canzoniere Grecanico Salentino nella sua playlist dedicata alla musica italiana.

Con “Il Mito”, il gruppo aggiunge ora un altro capitolo a una storia lunga mezzo secolo, confermando la capacità di trasformare la memoria musicale del Salento in un linguaggio capace di parlare a un pubblico globale.

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